Museo di Storia Naturale 'Giuseppe Mercalli'

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La prof. De Martini presenta il catalogo del Museo.Il 27 maggio 2004 nel Liceo classico ''Vittorio Emanuele II'' di Napoli è stato inaugurato il Museo di Storia Naturale, intitolato al prof. Giuseppe Mercalli che in esso insegnò dal 1892 al 1911, cioè fino alla Sua nomina a Direttore dell'Osservatorio Vesuviano.

Nel Liceo ginnasio fu data sempre molta importanza sia alle discipline umanistiche ''di indirizzo'' che alle materie scientifiche: l'Istituto fu dotato di testi classici e scientifici, di strumenti per le scienze sperimentali, di collezioni naturalistiche e di materiale didattico di vario genere.

Le collezioni naturalistiche del Liceo risalgono quindi, nel loro nucleo principale, agli anni della sua istituzione. Le raccolte avevano uno scopo essenzialmente didattico, sostituendo la scarsa documentazione e i rari sussidi iconografici che l'editoria del tempo poteva offrire. Erano esposte in armadi con scaffalature nel ''Gabinetto di Scienze Naturali'', usato anche come aula in cui si impartivano le lezioni ed in cui i docenti, spesso esperti anche nelle tecniche di preparazione, conservavano, dopo averli catalogati, anche altri reperti raccolti da loro stessi e dai loro allievi. Alcune collezioni didattiche più complete vennero acquistate in Italia o all'estero, principalmente in Francia e in Germania, altre furono donazioni di Istituzioni o di privati cittadini. L'Istituto di Mineralogia dell'Università cedette nel 1863 al Liceo un numero considerevole di campioni mineralogici, come risulta dal Copialettere di Arcangelo Scacchi.

immagineMa si deve soprattutto all'attività dei docenti che si susseguirono nell'insegnamento la costituzione delle raccolte più significative, che rende la collezione, probabilmente, distintiva rispetto a quelle conservate in altri Istituti. Oltre al professor Giuseppe Mercalli, uno degli insigni docenti che hanno prestato la loro opera al Vittorio Emanuele e che hanno arricchito le raccolte con campioni significativi già in quei primi anni di funzionamento, devono essere menzionati il professor Gaetano Licopoli e il professor Michele Geremicca (1857-1920) e, in tempi recenti, il professor Ugo Moncharmont.

L'apertura del Museo è la naturale conclusione di un iter progettuale che nasce nel 1997 con una richiesta di contributo inoltrata all'Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Campania per un ''Progetto di recupero e restauro delle collezioni museali'', progetto stilato dai proff. Enrico Calamaro e Luisa de Martini.

A partire dall'anno scolastico 2000-2001 si è svolta un'attività didattica extracurriculare: ''Gli alunni ricostruiscono il Museo di storia naturale'', che ha visto impegnati gli studenti delle classi liceali dei corsi A e B. Prima di questa data erano state allestite piccole mostre in occasione delle varie edizioni del ''Vittorio Emanuele day'', che avevano suscitato grande interesse nei visitatori.

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Le motivazioni che sono alla base del progetto, oltre a quelle più specificamente didattiche, attengono al riconoscimento dell'importanza culturale e formativa di un museo scientifico ed alla consapevolezza della necessità di recuperare la ''memoria'' a partire dalla conoscenza della propria ''storia'' e della propria identità. Il Liceo pone così l'oggi con le radici nel passato e si proietta nel futuro, al pari di un albero che, ancorato al terreno, proietta al cielo la sua chioma di foglie, fiori e frutti.

Per rendere più viva e concreta l'esperienza, oltre all'attività di lavoro e di ricerca in aula, gli studenti hanno partecipato ad escursioni e a visite di istruzione in luoghi di interesse naturalistico, che hanno ulteriormente stimolato la loro curiosità ed il loro impegno.

I reperti animali e vegetali sono stati puliti e restaurati da un esperto tassidermista, mentre la pulizia dei minerali è stata realizzata con le sole risorse umane della scuola. Gli alunni guidati, oltre che dalla docente, anche da collaboratori esterni, tutti naturalisti impegnati in attività di studio e ricerca nei musei scientifici dell'Università, hanno inventariato, catalogato e schedato buona parte del materiale esistente. Il riordino e la riclassificazione dei campioni della collezione malacologica, nonchè i consigli, la collaborazione e le sollecitazioni culturali, si devono al prezioso contributo di studiosi, esperti e cultori delle discipline scientifiche.


Luisa de Martini - Rosa Spagna

 

Estratto da L. de Martini - R. Spagna, Il Museo di Storia Naturale ''G. Mercalli'' e la Collezione degli Strumenti dell'Antico Gabinetto di Fisica del Regio Liceo Vittorio Emanuele II di Napoli, Napoli, La Città del Sole, 2004; Il Museo di Storia Naturale ''G. Mercalli'' del Liceo Ginnasio ''Vittorio Emanuele II'' di Napoli, a cura di L. de Martini, Napoli, Nella sede dell'Istituto, 2007, pp. 27 ss.


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